Statuto Associazione Culturale Coro da Camera Calliope

Art. 1) Costituzione e Sede
È costituita una Associazione culturale non lucrativa, denominata per esteso “Coro da Camera Calliope” e qui di seguito indicata in forma abbreviata “Associazione”.
Sono Soci Fondatori i signori Federica Agosti, Oscar Bellesi, Ornella Codenotti, Maria Colpani, Gabriella Lorini, Regina Manessi, Annamaria Villan, Sergio Volterrani, Natale Zamboni.
L’Associazione ha sede in Monticelli Brusati, via Alessandro Volta n. 5, presso il domicilio del signor Oscar Bellesi. Il trasferimento della sede non comporta la modifica del presente statuto.

Art. 2) Natura e Scopo
L’Associazione è apartitica e apolitica, fonda la propria struttura associativa sui principi della democrazia e non segue alcun fine di lucro.
L’Associazione si prefigge lo scopo di contribuire alla pratica e alla diffusione della musica, attraverso concerti, manifestazioni culturali, iniziative benefiche e attività didattiche.
La partecipazione dei Soci è volontaria e totalmente priva di compenso.

Art. 3) Patrimonio ed Entrate
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
a – beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell’Associazione;
b – eventuali erogazioni, donazioni e lasciti purché accettati dal Consiglio Direttivo.

Le entrate della Associazione sono costituite da:
a – quote sociali;
b – ricavato dalla organizzazione e/o partecipazione a concerti e manifestazioni;
c – contributi dei privati;
d – rimborsi derivanti da convenzioni.

Art. 4) Esercizio finanziario
L’esercizio finanziario della Associazione inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo provvederà a redigere il bilancio consuntivo entro il 31 gennaio ed il bilancio preventivo per l’anno in corso entro il 31 marzo. Entrambi saranno presentati per l’approvazione all’Assemblea dei Soci che verrà all’uopo convocata.

Art. 5) Soci
Possono essere Soci Ordinari dell’Associazione tutti i cittadini che abbiano compiuto il 18º anno di età e che, dopo aver preso visione del presente Statuto e del relativo Regolamento, sottoscrivono la Domanda di ammissione che dovrà essere accettata dal Consiglio Direttivo. I minorenni dovranno produrre il benestare del detentore della patria potestà. L’accoglimento diverrà effettivo con il versamento della quota associativa, fissata annualmente dall’Assemblea, e con l’iscrizione del nominativo nel Registro dei Soci. I Soci dimissionari dovranno darne comunicazione per iscritto.
La qualità di Socio si perde:
a – per esclusione, quando per gravi inadempienze nei confronti del presente Statuto si rende incompatibile il mantenimento del rapporto con l’Associazione;
b – per morosità, quando non venga onorata la sottoscrizione della quota associativa nei termini deliberati dall’Assemblea.

Art. 6) Diritti e doveri dei soci
Diritti di tutti i Soci, senza distinzione tra Fondatori ed Ordinari, sono:
a – partecipare alla vita associativa nei modi previsti dal presente Statuto e dal e relativo Regolamento;
b – eleggere le cariche sociali ed esservi eletti;
c – chiedere la convocazione dell’Assemblea nei termini previsti dal presente Statuto;
d – formulare proposte da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo nell’ambito dei programmi associativi e in riferimento ai vari obiettivi.
Doveri dei Soci sono:
a – rispettare le norme del presente Statuto e del relativo Regolamento – non compiere atti che danneggino gli interessi e l’immagine dell’Associazione.
È fatto esplicitamente divieto di partecipare ad attività in cui venga utilizzato il nome del Coro senza la dovuta autorizzazione del Consiglio Direttivo.

Art. 7) Organi dell’Associazione
Gli Organi dell’Associazione sono:
a – L’Assemblea dei Soci;
b – il Consiglio Direttivo ed il Presidente;
c – il Direttore Artistico;
d – il Collegio dei Probiviri.

Art. 8) Assemblea dei Soci
L’Assemblea dei Soci si riunisce di norma una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e per gli altri adempimenti di propria competenza. La data di convocazione per l’approvazione del bilancio deve essere fissata entro il 30 aprile di ciascun anno. L’Assemblea si riunisce altresì ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei Soci regolarmente iscritti da non meno di tre mesi. Deve essere comunque convocata, anche a scopo consultivo, in occasione di importanti iniziative che interessino lo sviluppo associativo, dandone comunicazione scritta a ciascun socio almeno 15 giorni prima della data stabilita per l’incontro, indicando esplicitamente l’elenco degli argomenti all’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo della riunione. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti gli associati in regola con il versamento della quota sociale; in caso di impossibilità a partecipare, il Socio può farsi rappresentare da un altro Socio, rilasciandogli apposita delega.
Le riunioni dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando è presente la metà più uno degli aventi diritto, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve trascorrere un intervallo di almeno 24 ore.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o in sua assenza dal Vice Presidente. In mancanza di entrambi, l’Assemblea nomina un Presidente temporaneo scegliendolo tra i Soci presenti. Il Presidente nominerà a sua volta un Segretario e, ove necessario, qualora siano previste votazioni a scrutinio segreto, due Scrutatori. Delle riunioni dell’Assemblea deve essere redatto, a cura del Segretario e sotto la diretta responsabilità del Presidente, un dettagliato verbale da trascrivere nel apposito Libro Verbali dell’Assemblea dei Soci.

Art. 9) Compiti dell’Assemblea
I compiti dell’Assemblea sono:
a – approvare il bilancio consuntivo chiuso al 31 dicembre e quello preventivo;
b – approvare la relazione del Consiglio Direttivo;
c – approvare e/o modificare l’ammontare delle quote associative e determinare il termine ultimo per il loro versamento;
d – approvare e/o modificare il Regolamento dell’Associazione uniformandolo alla natura partecipativa della stessa;
e – eleggere il Consiglio Direttivo scegliendone i componenti tra gli associati;
f  – nominare il Direttore Artistico;
g – approvare le modifiche allo Statuto;
h – deliberare su tutti gli argomenti sottoposti alla sua approvazione.

Art. 10) Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da almeno 5 membri, ovvero in numero maggiore purché dispari, eletti periodicamente dall’Assemblea dei Soci con il metodo del voto segreto. Esso dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione, elegge al suo interno il proprio Presidente, il Vice Presidente (che sostituisce a tutti gli effetti il Presidente in caso di suo impedimento), il Segretario (che redige i verbali delle riunioni dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo e rende esecutive le delibere prese dal Consiglio stesso), e il Tesoriere (che gestisce la cassa dell’Associazione, effettuando riscossioni e pagamenti di ordinaria amministrazione autorizzati dal Consiglio Direttivo e collabora con lo stesso nella stesura dei bilanci).

Articolo 11) Poteri e compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo esercita tutti i poteri di ordinaria amministrazione specificamente connessi al buon funzionamento della Associazione, fatta eccezione per quelli di pertinenza dell’Assemblea dei Soci. Il Consiglio Direttivo approva le proprie deliberazioni con il metodo del voto palese, salvo quando si tratti di votazioni riguardanti le singole persone o elezioni alle cariche sociali, per le quali si procederà a scrutinio segreto.
In particolare i compiti del Consiglio Direttivo sono:
a – proporre all’Assemblea il nominativo del Direttore Artistico, in caso di sostituzione dello stesso;
b – valutare la partecipazione da parte dei Soci ad eventi esterni ma riconducibili alla Associazione.
c – predisporre le proposte da presentare all’Assemblea per gli adempimenti di cui al precedente art. 9 (Compiti dell’Assemblea);
d – eseguire i deliberati dell’Assemblea;
e – adottare tutti i provvedimenti necessari alla gestione dell’Associazione;
f  – stipulare contratti, convenzioni, accordi nel perseguimento degli obiettivi associativi;
g – adottare i provvedimenti di cui al precedente art. 5 (Perdita qualità di socio);
h – curare la redazione e l’aggiornamento del Regolamento;
i  – deliberare eventuali compensi da corrispondere a figure professionali che svolgano la loro attività secondo le finalità del presente Statuto.
Le Assemblee del Consiglio Direttivo sono convocate dal suo Presidente quando lo ritiene opportuno o dietro richiesta di almeno un terzo dei suoi membri, mediante avviso scritto contenente l’elenco degli argomenti all’Ordine del giorno, data, ora e luogo della riunione, da inviare a tutti i componenti apponendone altresì copia nella bacheca della Associazione. Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto un verbale a cura del Segretario, sotto la responsabilità del Presidente, da trascrivere nel Libro Verbali del Consiglio Direttivo.

Art. 12) Il Presidente
Il Presidente dell’Associazione, cui competono i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ne assume la rappresentanza legale, sottoscrive tutti gli atti e i contratti stipulati in nome della stessa e riscuote eventuali somme da terzi, rilasciandone quietanza liberatoria. Gli è altresì riconosciuta la facoltà di affidare al Consiglio Direttivo, mediante delega scritta, lo svolgimento di determinati compiti in caso di sua impossibilità.

Art. 13) Il Direttore Artistico
Il Direttore Artistico istruisce e dirige il Coro, decidendo a suo giudizio, con l’ausilio del Consiglio Direttivo:
a – il repertorio da eseguire;
b – le date, gli orari e le modalità delle prove;
c – i concerti da proporre, i luoghi e le relative date;
d – le manifestazioni cui partecipare;
e – tutto quanto concerne l’aspetto artistico e musicale.
Egli può inoltre nominare un proprio sostituto in caso di sua impossibilità ad intervenire.

Art. 14) Scioglimento e Liquidazione
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 21 C.C. dall’Assemblea dei Soci, che provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in merito alla devoluzione del patrimonio residuo ad Ente di beneficenza.

Art 15) Probiviri
Eventuali controversie tra associati, o tra questi e l’Associazione e/o suoi Organi saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un collegio di tre Probiviri, da nominarsi dall’Assemblea dei Soci appositamente convocata.
Essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura ed il loro giudizio sarà inappellabile.

Letto, approvato e sottoscritto

Monticelli Brusati, 2 maggio 2017